
Finalmente dopo due mesi di fermo ritorno a pedalare. Magari come inizio avrei preferito qualche cosa di più morbido, ma l’invito dei due amici Davide e Fabio è troppo alettante. Visto le condizioni delle nostre colline vogliamo arrivare a pedalare sulla neve. Percorso classico, dallo Scoltenna su per asfalto fino alle piste da sci. Nonostante le belle giornate ed il sole caldo di neve ne troviamo tanta al punto tale che facciamo fatica a parcheggiare l’auto. Partiamo pian piano godendoci la bella giornata fatta di sole, cielo blu e strade pulite. A Sestola la temperatura è 17° e nel tratto esposto al sole che porta a Pian del Falco addirittura si raggiungono i 25°. Saliamo ancora e giunti alla biglietteria delle piste ci confermano che le strade sono pulite fino al lago della Ninfa dove arriviamo faticando un pochino …. (bugia) – Lo spettacolo che ci accoglie è stupendo. Nonostante i salassi dell’onorevole Monti tantissime persone affollano le piste in un arcobaleno di mille colori. Noi proviamo di salire a Pian Cavallaro ma il percorso fa parte integrante delle piste da sci e c’è ancora tantissima neve, ma è “cotta” e le nostre ruote si affondano inesorabilmente fino oltre al mozzo, impossibile procedere. Dopo una breve sosta decidiamo di scendere ed ecco che nasce un problema. Il mio freno anteriore è bloccato, potere frenate a zerooooo. Con l’aiuto di Davide proviamo a migliorare la situazione ma invano. Mi viene il magone perché ci aspettano 25 km di discesa con tratti impegnativi. Ecco il perché del titolo del pezzo di oggi ! Passione sfrenata intendevo senza freni….. Abbasso la sella perché se me la vedo brutta almeno freno con i piedi ma il freno posteriore fa il suo dovere ed in qualche modo arriviamo all’auto senza aver avuto grossi problemi. Gran bella esperienza.
PS:
Due mesi di fermo causati da una situazione famigliare difficile. In famiglia abbiamo tre anziani, la somma degli anni fa 260 il tutto condito con fratture, interventi chirurgici e malattie debilitanti e non importa entrare nei dettagli. Tutta questa situazione mi ha fatto riflettere ed ho capito che:
Apprezza quello che hai e quello che puoi fare oggi e sarai più felice senza cercare o volere cose impossibili.
Per me la mountain bike e gli amici della mountain bike fanno parte di questo bel pensiero.
Grazie a tutti