
L’intenzione è quella di ampliare il giro che ho trovato domenica scorsa in zona Vergato. Con me oggi c’è Fabio e sa che c’è il rischio di imbatterci in qualche difficoltà. Seguendo una descrizione che ho trovato su Google partiamo dal centro sportivo di Vergato e puntiamo su asfalto direzione Castel d’Aiano. Giunti nei pressi di cà Mengoia deviamo a sx per un bel sentiero 162 che ci porta fino alle grotte / cascate di Labante (una chicca da non perdere). La descrizione consiglia di continuare su asfalto per via caselle per raggiungere Riola ma cominciano le ca…te . Noi invece imbocchiamo in salita il sentiero 152 che si rivela assolutamente impedalabile e cominciamo a spingere, ma è nulla rispetto a quello che ci attende !!!! Fortunatamente il sentiero è corto e ci troviamo in breve al quadrivia per la Casella dove scendiamo per il bellissimo e conosciuto 154. Voglio trovare un sentiero che ci riporti a “ Casella” e punto sul 158 che, almeno sulla carta, sembra quello giusto. Giunti nei pressi di Rocca di Roffeno deviamo a sx seguendo le indicazioni 201 -158 ma qui cominciano i guai ! Sono mesi che non piove, ma noi riusciamo a trovare un tratto bestiale in salita assurda con fango che ci blocca completamente le ruote, ma è solo l’antipasto! Poco dopo troviamo un sentiero malefico nr. 190 che non risulta sulla mia cartina e ci porta in un groviglio infernale che finisce nel greto di un torrente e perdiamo la traccia. Oggi capisco l’utilità del GPS e rimpiango Davide. Ritroviamo le segnalazioni ma il sentiero si prolifica in cento diramazioni 109/a 190/b 190 /c e tutte le lettere dell’alfabeto. Ad ogni bivio noi scegliamo sempre quello che va in salita e quasi sempre si spinge. Dopo parecchio troviamo un cartello che non lascia speranze!

Superiamo a bocconi il tratto ma la salita continua ancora e siamo talmente stanchi che anche quando si può pedalare non ci riusciamo. Finalmente la salita termina in una bella località chiamata “i Monti “ed ora è tutto chiaro! Abbiamo fatto la strada sudore e sangue delle riforme salva Italia ideata dall’onorevole Monti! L’unico momento di goduria l’abbiamo alla vista del panorama che da quassù è notevole. Protezioni e sella bassa e ci buttiamo per il tratto finale del 158 che non ha nulla da invidiare ai sentieri dell’alto Garda, tecnico e sassi smossi. Ritornati alla civiltà prendiamo il 152 che conosco e passando per le “ lastre del Signore” ci porta fino all’asfalto. L’ultimo tratto sempre su sterrato scende a randello ed in un attimo ci troviamo a Vergato. 35 km 1190 di dislivello e 2ore di spinta ! Arrivati a Vergato ci meritiamo un premio? Passiamo davanti ad un lavaggio ….Marco non ci vede ed allora vai con la lancia ad alta pressione!
Ti ringrazio anticipatamente per i servizi futuri........
RispondiEliminaCiao Paolo,
RispondiEliminahai trovato una carta dei sentieri cai della zona?
In caso sarei curioso di vederla, o se mi dici dove eventualmente l'hai trovata me la vado a cercare..ti lascio la mia mail
andrea.gallerani@gmail.com
a presto